Il commercio è l'altro grande monumento di Istanbul. Il Gran Bazar, attivo dagli anni Cinquanta del Quattrocento, si estende su 61 strade coperte e oltre 4.000 botteghe di tappeti, oro e ceramiche; il profumato Bazar Egiziano, presso il Corno d'Oro, impregna l'aria di spezie da secoli. Salite sulla medievale Torre di Galata per il panorama classico, cercate la serena moschea Süleymaniye di Sinan sulla sua collina, o seguite il lungomare fino alle sale dorate del Palazzo Dolmabahçe. Poi fate ciò che i locali fanno ogni giorno: salite su un traghetto verso Kadıköy, sulla sponda asiatica — una traversata di venti minuti tra due continenti, tè in mano e gabbiani sopra la testa.
Troppo orientale per essere europea e troppo occidentale per essere asiatica — Istanbul rifiuta le etichette semplici, e proprio questo stare nel mezzo è il suo fascino.