Moschea di al-Ghamama
Spianata di preghiera all'aperto divenuta moschea ottomana in pietra, dal nome delle nubi che avrebbero risposto a una preghiera per la pioggia.
Questa guida alla moschea di Al-Ghamama a Medina racconta che le pallide cupole di pietra qui sembrano antiche ma non lo sono: per decenni fu solo sabbia spianata fuori dalla città, uno spazio di preghiera aggiuntivo per una comunità in crescita. Segue il giorno in cui a Medina giunse la notizia che Ashama, il re cristiano d'Abissinia che un tempo aveva dato rifugio ai primissimi convertiti musulmani, era morto lontano, e il profeta Maometto guidò qui una preghiera funebre per un corpo che nessuno di loro poteva vedere. Lo stesso terreno diede poi il nome al sito, legato a una preghiera per la pioggia durante una siccità. Maometto lo scelse anche per le preghiere dell'Eid negli ultimi anni, preferendo il cielo aperto a qualsiasi tetto.
Le audioguide sono scritte e narrate dall'IA.