Casa Bin Jelmood – Musei Msheireb
Ex casa con cortile di un mercante di schiavi, oggi il primo museo del mondo arabo sulla schiavitù storica e moderna.
Posizione
Informazioni su questa audioguida
Bin Jelmood House a Doha era un tempo la casa a corte di un mercante di schiavi, oggi primo museo del mondo arabo dedicato alla schiavitù, storica e contemporanea. La guida ripercorre i due commerci che convivevano nella vecchia Doha, quello di persone e quello di perle, e il lavoro estenuante e pericoloso dei pescatori di perle. All'interno si intrecciano film d'animazione in prima persona e interviste registrate, compresa la storia delle origini dell'attrice e cantante Fatima Shaddad. Il direttore del museo, Hafiz Ali Ali, narra di persona parte del racconto, dallo stesso cortile dove un tempo la casa teneva persone incatenate.
Questa audioguida è stata creata utilizzando l’IA.
Luoghi simili
Musei di Msheireb
Casa mercantile restaurata ed ex mercato degli schiavi, oggi primo museo del mondo arabo a confrontarsi con la storia della schiavitù nella regione.
Casa Mohammed Bin Jassim — Musei di Msheireb
Casa a corte restaurata dei primi del Novecento, che in seguito servì come clinica e rifugio per i poveri.
Company House — Musei Msheireb
Ex sede della prima compagnia petrolifera del Qatar, che racconta la storia dei primi lavoratori attraverso strumenti e filmati.
Casa Radwani — Musei di Msheireb
Casa a corte restaurata degli anni venti, che racconta la vita quotidiana di una famiglia qatariota prima e dopo la ricchezza petrolifera.
Monumento della Perla
Fontana scultorea a forma di ostrica e perla, omaggio ai pescatori di perle del Golfo.
Forte Al Koot (Forte di Doha)
Ex posto di polizia e carcere tardo-ottomano trasformato in museo dell'artigianato tradizionale, sorvegliato da torri rotonde e quadrate.