Sonohyan-utaki Ishimon (Porta di pietra del santuario Sonohyan)
Doppio arco di pietra che segna un sacro boschetto reale, con porte scolpite per non aprirsi mai.
Questa guida al cancello di pietra Sonohyan-utaki Ishimon a Okinawa si apre con un enigma: due porte di pietra scolpite, incernierate ma mai pensate per essere aperte, incastonate in un'unica cornice calcarea. Ripercorre il cancello fino al 1519, quando il re Sho Shin del regno delle Ryukyu lo eresse come soglia per le proprie preghiere prima di lasciare il castello di Shuri, e fino al boschetto sacro dietro di esso, un tempo usato per l'iniziazione della kikoe ogimi, la somma sacerdotessa del regno. Sentirete parlare della linea del tetto in stile karahafu e delle mura in calcare corallino che mescolano influenze giapponesi e cinesi, e della tempesta del ventesimo secolo che questo cancello e il suo regno indipendente sopravvissero a malapena. Notate gli alberi ancora in piedi appena oltre le porte.
Le audioguide sono scritte e narrate dall'IA.