Norimberga è una città che porta con sé due storie insieme. Per secoli fu la capitale non ufficiale del Sacro Romano Impero: menzionata per la prima volta nel 1050 come sede di un castello imperiale, divenne Libera Città Imperiale, ospitò le Diete imperiali dal 1211 al 1543 e custodì le Insegne imperiali per oltre trecento anni. Poi, nel Novecento, i nazisti scelsero quello stesso scenario imperiale per i loro raduni, i bombardieri alleati rasero al suolo circa l'ottanta per cento del centro medievale in una sola ora il 2 gennaio 1945, e gli Alleati tornarono per celebrare i processi per crimini di guerra nel suo Palazzo di Giustizia. Percorrete oggi i suoi vicoli di arenaria e troverete entrambe le storie ancora nei muri.
È questo che rende Norimberga una città così appagante da esplorare con audioguide in autonomia. Il centro storico ricostruito, con le case a graticcio sulla Pegnitz, appare sereno, ma quasi ogni angolo nasconde una storia che la facciata da sola non racconta, e ciascuno dei luoghi qui sotto ha un'audioguida che la completa mentre vi state davanti.
Iniziate dal Castello Imperiale
Il Kaiserburg sorge su un crinale di arenaria sopra la parte nord del centro storico ed è il punto di partenza naturale. Qui soggiornavano gli imperatori quando venivano a Norimberga, e fu ricostruito nell'aspetto prebellico dopo essere rimasto in rovina nel 1945. Dai bastioni si abbraccia l'intero profilo della città, i tetti rossi che scendono verso il fiume e le torri gemelle delle due grandi chiese cittadine. Proprio sotto le mura del castello, il piccolo Burggarten è un angolo tranquillo dove fermarsi prima di scendere tra le strade.
L'angolo di Dürer sotto il castello
La ripida piazza Tiergärtnertorplatz, cinta da case a graticcio e da una torre-porta medievale, è il luogo dove i norimberghesi si ritrovano nelle sere d'estate. Sul suo bordo sorge la Casa di Albrecht Dürer, un'abitazione a graticcio di quattro piani costruita nel 1420, dove il pittore visse e lavorò dal 1509 fino alla morte nel 1528. È un museo dal 1871, e l'audioguida spiega qui perché un artista rinascimentale della statura di Dürer scelse di restare a Norimberga piuttosto che a Venezia o Anversa.
L'Hauptmarkt e le due grandi chiese
Giù per la collina, l'Hauptmarkt è il cuore del centro storico, mercato ortofrutticolo quotidiano per gran parte dell'anno e sede, in Avvento, del Christkindlesmarkt più famoso di Germania. La sua stella è la Schöner Brunnen, una guglia gotica di diciannove metri a forma di fontana, di fine Trecento, affollata di quaranta figure dipinte che espongono la visione medievale del mondo, dai filosofi e profeti fino all'imperatore in persona. Quella in piazza è una replica di un secolo fa; l'originale si trova al Germanisches Nationalmuseum. Cercate nell'inferriata l'anello dorato senza giuntura, fatelo girare ed esprimete un desiderio. Dall'altra parte della piazza la Frauenkirche, costruita per l'imperatore Carlo IV, mette in moto le figure del suo orologio meccanico ogni giorno a mezzogiorno.
La città crebbe attorno a due chiese parrocchiali, una per ciascuna sponda del fiume. San Sebaldo, iniziata nel 1237 sul lato del castello, fu ampliata per accogliere i pellegrini che visitavano la tomba del santo. San Lorenzo, sulla sponda sud, richiese dal 1250 al 1477 per essere costruita e nel 1525 divenne una delle prime chiese di Germania a passare al luteranesimo, conservando però i suoi tesori, tra cui lo svettante tabernacolo in pietra di Adam Kraft del 1493, sorretto da una figura che è l'autoritratto dello scultore stesso.
Hauptmarkt
Piazza del mercato medievale storta, ricavata da un quartiere sgomberato, di fronte a una chiesa gotica.
Bella Fontana
Fontana gotica a guglia con quaranta figure dipinte e una cancellata in ferro battuto con un anello dei desideri.
Frauenkirche
Chiesa gotica del Trecento con un balcone cerimoniale e un orologio di mezzogiorno con principi elettori.
Chiesa di San Sebaldo
Chiesa gotica a sala con un sepolcro in bronzo fuso da un maestro fonditore e dai suoi cinque figli.
Chiesa di San Lorenzo
Slanciata chiesa a sala gotica con due torri, un tabernacolo di pietra e un'Annunciazione scolpita sopra il coro.
Lungo la Pegnitz
Il fiume attraversa il centro storico, e le sue sponde sono la parte più fotografata della città. La Weißgerbergasse, l'antico vicolo dei conciatori, è la fila di case a graticcio meglio conservata di Norimberga. Poco più a valle, la passerella coperta in legno dell'Henkersteg conduceva alla torre del boia, esattamente il tipo di storia per cui un'audioguida è stata inventata. Il lungo Heilig-Geist-Spital porticato, una fondazione ospedaliera medievale che scavalca l'acqua su arcate, è la veduta da cartolina dal Museumsbrücke.
Weißgerbergasse
Vicolo acciottolato di case artigiane a graticcio restaurate, un tempo dimora dei conciatori medievali.
Henkersteg (Ponte del Boia)
Passerella coperta in legno sul fiume, un tempo il solitario percorso del boia verso la città.
Ospedale dello Spirito Santo
Ospedale medievale sul fiume, con un cortile porticato che custodisce una Crocifissione in pietra di Adam Kraft.
L'area dei raduni e l'Aula 600
A sud-est del centro, intorno al lago Dutzendteich, i vasti campi di parata di Albert Speer non furono mai completati. Il Centro di documentazione dell'area dei raduni del partito nazista occupa un angolo della Kongresshalle, una sala mai terminata pensata per cinquantamila persone, e ricostruisce come funzionavano i raduni e a cosa portarono. A pochi passi si trova la Zeppelinhaupttribüne, la tribuna di trecento metri da cui Hitler arringava le folle, lasciata in piedi e spogliata dei suoi simboli. Tornando verso il centro storico, il Memorium dei processi di Norimberga, nel Palazzo di Giustizia, racconta il 1945 e il 1946, quando i capi superstiti del regime furono processati nell'Aula 600. Sono luoghi pesanti, e le audioguide li trattano con la sobrietà che meritano.
Centro di documentazione dell'area dei raduni del partito nazista
Museo nella Sala dei congressi nazista incompiuta, trafitta da una passerella diagonale di vetro e acciaio.
Tribuna principale dello Zeppelinfeld
Tribuna in calcare dei raduni nazisti di Albert Speer, con il podio di Hitler su un vasto campo per parate.
Memoriale dei processi di Norimberga
Aula giudiziaria storica dove i capi nazisti affrontarono un tribunale internazionale, con un museo al piano di sopra.
Musei, giocattoli e la prima ferrovia
Norimberga è da sempre una città di artigiani. Il Germanisches Nationalmuseum è il più grande museo di storia culturale tedesca, e il luogo dove vedere le figure originali della Schöner Brunnen e le opere di Dürer. Il Museo del Giocattolo spiega perché la città ospita la più grande fiera del giocattolo del mondo, e il Museo ferroviario tedesco celebra la Ludwigsbahn bavarese, la prima ferrovia di Germania, che nel 1835 collegò Norimberga alla vicina Fürth.
Museo nazionale germanico
Vasto museo di arte e cultura tedesca che custodisce il più antico globo terrestre giunto fino a noi.
Museo del giocattolo di Norimberga
Museo di giocattoli storici, da bambole e case delle bambole ai giocattoli di latta, dietro una facciata rinascimentale.
Museo delle ferrovie tedesche di Norimberga
Museo della storia ferroviaria con la replica della prima locomotiva a vapore tedesca e carrozze reali.
Come muoversi
Il centro storico è compatto e percorribile a piedi, cinto dalle mura medievali, con la stazione centrale subito fuori dalla porta sud. Tram e U-Bahn raggiungono l'area dei raduni e il Palazzo di Giustizia in pochi minuti. Ricaricatevi con i classici locali, le Nürnberger Rostbratwürste grandi come un dito e il Lebkuchen, il pan di zenzero speziato che qui si prepara da secoli.

