L'Operaio e la Kolchoziana
Imponente statua in acciaio inox di un operaio e di una kolchoziana che sollevano martello e falce, costruita per un'esposizione universale del millenovecentotrentasette.
Questa guida a Operaio e Kolchoziana a Mosca si apre con un'accusa del millenovecentotrentasette: un direttore di fabbrica sostenne che la scultrice Vera Muchina avesse nascosto tra le pieghe dell'acciaio il volto del rivale esiliato di Stalin, Lev Trockij. Segue poi la squadra di Muchina mentre corre per completare l'opera in tempo per l'Esposizione Universale di Parigi, e le tese visite del commissario alla difesa Kliment Vorošilov e dello stesso Stalin prima che la scultura potesse partire. A Parigi si ergeva proprio di fronte al padiglione tedesco nazista, dall'altra parte di un viale. Osserva da vicino le pieghe d'acciaio dietro le sue gambe, dove si diceva fosse nascosto il volto conteso.
Le audioguide sono scritte e narrate dall'IA.