
Piazza Dante
Grande emiciclo curvo di statue regali, costruito sopra un ormai scomparso granaio sotterraneo che un tempo sfamava la città.
Posizione
Informazioni su questa audioguida
Questa guida a Piazza Dante, a Napoli, inizia sottoterra, con il granaio che Napoli scavò nella roccia vulcanica intorno al 1600 per custodire il grano che poteva decidere se la città sopravvivesse a un assedio o a un cattivo raccolto. Anche dopo che l'architetto Luigi Vanvitelli ridisegnò la piazza soprastante per il re borbonico Carlo III, ornando le ali curve con ventisei virtù scolpite, il grano continuò a fare il suo lavoro sotto tutta quella magnificenza. Cerca la nicchia vuota al centro, costruita per una statua equestre di Carlo che non fu mai installata. Rimase vuota, anno dopo anno, mentre i venditori riempivano la piazza del mercato sopra di essa.
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