Feroz Shah Kotla
Rovine di una cittadella sultanale dove i richiedenti lasciano lettere scritte a mano per i jinn nelle nicchie di pietra.
La guida a queste rovine della Vecchia Delhi racconta una tradizione ancora viva: ogni giovedì gli abitanti di Delhi portano lettere scritte a mano indirizzate ai jinn e le infilano nelle nicchie di pietra della fortezza, chiedendo lavoro, casa e dispute risolte. Ripercorre l'usanza fino a un santo errante di nome Laddu Shah, che si stabilì tra queste rovine nel millenovecentosettantasette, e ancora più indietro fino al sultano Feroz Shah Tughlaq, che costruì la fortezza nel milletrecentocinquantaquattro e vi fece trasportare dall'Haryana una colonna di Ashoka vecchia di duemila anni.
Le audioguide sono scritte e narrate dall'IA.