Villaggio di Somak
Ex stalle di quarantena per il bestiame trasformate in abitazioni anguste per rifugiati, ancora abitate oggi.
Questa guida al villaggio di Somak a Uam-dong, Busan, segue Jeong Han-geum, che fuggì verso sud durante l'evacuazione di Hungnam nel 1950 e trovò rifugio nei bassi edifici di Uam-dong, strutture che il Giappone aveva costruito decenni prima come stalle di quarantena per il bestiame. Ripercorre come fino a quaranta famiglie di rifugiati si stipassero in un unico capannone, ognuna con circa tredici metri quadrati dietro pareti di compensato, e come Jeong vi aprì una piccola cucina di noodle nel 1952, chiamandola come il villaggio che non poteva più raggiungere. Camminate per i vicoli stretti e notate come la loro forma ricalchi ancora le stalle del bestiame sotto il compensato.
Le audioguide sono scritte e narrate dall'IA.