
Chiesa di Panagia Paraportiani
Cinque cappelle imbiancate fuse in un'unica chiesa asimmetrica accanto alle rovine di una porta veneziana del castello.
Posizione
Informazioni su questa audioguida
Questa guida alla Chiesa di Panagia Paraportiani a Mykonos si apre con la flotta di Barbarossa ancorata al largo nel millecinquecentotrentasette, l'incursione che pose fine al dominio veneziano sull'isola. Risale ai fratelli Ghizi, nipoti del doge di Venezia, che conquistarono Mykonos nel milleduecentosette e costruirono la fortezza la cui porta in rovina sorge ancora accanto alla chiesa, e ne segue la stirpe fino all'ultimo signore, senza eredi. Da lì racconta come gli isolani iniziarono a innalzare una piccola cappella contro quella porta proprio mentre il potere veneziano crollava, e come, nel corso di due secoli, una chiesa dopo l'altra venne aggiunta finché cinque cappelle imbiancate a calce si fusero in un'unica massa asimmetrica. Osserva da vicino le pareti delle cappelle a livello del suolo prima di entrare.
Questa audioguida è stata creata utilizzando l’IA.
Luoghi simili
Castello di Mykonos
Fortezza in rovina su una collina, con torri spezzate e mura marittime che un tempo proteggevano l'isola e poi i pirati.
Monastero di Palaiokastro
Monastero cicladico su una collina, eretto su un'antica fortezza accanto a una torre colombaia veneziana.
Chiesa di Agios Nikolaos di Kadena
Cappella portuale imbiancata a calce con cupola blu, sotto il cui pavimento piastrellato si dice riposino tombe.
Monastero di Tourliani
Monastero isolano imbiancato a calce che custodisce un'icona che gli abitanti attribuiscono all'apostolo Luca in persona.
Ano Mera
Cortile imbiancato di un monastero con fontana di marmo, iconostasi intagliata e piccolo museo del tesoro.
Spiaggia di Kalo Livadi
Spiaggia sabbiosa alla foce di una valle, incorniciata da una solitaria cappella imbiancata rivolta al mare aperto.