Tempio di Cibele, Lione
Vasti resti murari romani, un tempo scambiati per il santuario di una dea, oggi interpretati come residenza di un ricco governatore.
Posizione
Informazioni su questa audioguida
Questa guida al Tempio di Cibele a Lione ripercorre un errore di identificazione vecchio quasi un secolo: un altare del 1704 dedicato alla dea Cibele, trovato nelle vicinanze, portò nel 1925 gli archeologi a dichiarare tempio suo le massicce rovine adiacenti. Segue scavi successivi che portarono alla luce nicchie voltate in mattoni e un nucleo murario spesso mai destinati a fungere da vani santuario, oltre al lavoro di datazione che collocò la struttura circa centocinquant'anni prima che quell'altare venisse scolpito. Osservate da vicino le file di nicchie, tre da un lato e cinque dall'altro, che si aprono su uno stretto corridoio.
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