
Albaicín
Quartiere collinare di vicoli stretti, solcato da una rete idrica dell'XI secolo alimentata dalla gravità.
Posizione
Informazioni su questa audioguida
Questa audioguida all'Albaicín a Granada inizia con un enigma: in un'epoca in cui gran parte dell'Europa scaricava i rifiuti in strada, come ottenne questo quartiere collinare l'acqua corrente nelle case comuni? La risposta risale all'XI secolo, quando l'emiro ziride Badis ibn al-Mansur fece scavare un canale da una sorgente chiamata Pozzo delle Lacrime, a sedici chilometri di distanza, usando un'ingegneria a gravità presa in prestito da Persia, Siria e Giordania. Sentirete parlare delle cisterne alimentate da questa rete, tra cui l'Aljibe del Rey, una vasca di pietra abbastanza grande da contenere l'acqua di circa centoventi vasche da bagno, mantenuta potabile di proposito grazie ad anguille e tartarughe che mangiavano le alghe. Percorrete questi vicoli sapendo che decine di cisterne come questa un tempo giacevano nascoste proprio sotto i vostri piedi.
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