
BallinStadt – Museo dell'Emigrazione di Amburgo
Villaggio degli emigranti ricostruito dove controlli medici e disinfezione preparavano i viaggiatori alla traversata atlantica.
Posizione
Informazioni su questa audioguida
L'audioguida di BallinStadt ad Amburgo si apre con una domanda: perché un magnate della navigazione avrebbe dovuto costruire una stazione di quarantena, una sinagoga e una sala da ballo invece di un altro molo? Segue Albert Ballin, a capo della Hamburg America Line, e il costoso problema che gli poneva la legge sull'immigrazione americana negli anni '90 dell'Ottocento, e poi il villaggio di oltre trenta edifici che fece costruire sull'isola di Veddel nel 1901 per alloggiare, sfamare ed esaminare gli emigranti prima ancora che salissero a bordo. Ogni emigrante che raggiungeva quest'isola era già stato controllato una volta al confine tedesco, e qui veniva controllato di nuovo, lavato ed esaminato dai medici della compagnia.
Questa audioguida è stata creata utilizzando l’IA.
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