
Stadio Nazionale Julio Martínez Prádanos
Stadio polifunzionale diventato luogo di detenzione di massa dopo il colpo di stato cileno del millenovecentosettantatré.
Posizione
Informazioni su questa audioguida
Questa guida allo Stadio Nazionale Julio Martínez Prádanos a Santiago inizia il 21 novembre 1973, due mesi dopo il colpo di stato di Pinochet, quando la nazionale cilena si preparava a giocare qui uno spareggio mondiale contro l'Unione Sovietica. Ripercorre come uno dei più grandi stadi del Sud America fosse diventato un luogo di detenzione per migliaia di oppositori di Pinochet, e come un conteggio della Croce Rossa e un'ispezione della FIFA si scontrarono con una partita che nessuno si aspettava. Segue il racconto di Jorge Montealegre sulla sua detenzione sotto le tribune. Fermati al portello numero otto, le tribune in legno recintate rimaste intatte dal 2011.
Questa audioguida è stata creata utilizzando l’IA.
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